La GNAM ha riaperto al pubblico
Galleria Nazionale d'Arte Moderna
Roma, Viale delle Belle Arti 131
Informazioni e penotazioni +39 06 39967051
La Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, inaugurata nel 1911 in occasione dell'Esposizione Internazionale di Belle Arti, ha riaperto al pubblico con un nuovo ordinamento, secondo un progetto di cui Maria Vittoria Marini Clarelli, soprintendente, ha curato gli aspetti museologici e Federico Lardera quelli architettonici e grafici.
La nuova concezione espositiva si basa sia sull'aggiornamento resosi necessario dopo più di dieci anni dall'ultimo allestimento, sia sui risultati delle indagini svolte dall'Osservatorio sul pubblico della GNAM, istituito nel 2005, che hanno evidenziato la difficoltà di orientamento dei visitatori negli spazi museali.
L'intervento riguarda dunque soprattutto i percorsi in senso sia fisico sia concettuale.
Il nuovo ordinamento della Galleria prevede un'introduzione al
museo, un gruppo di sale monografiche dedicate prevalentemente alle
donazioni di artisti e collezionisti e tre settori cronologici che
s'intitolano:
Il mito, la storia e la realtà 1800-1885
Verso la modernità 1886-1925
Un altro tempo, un altro spazio 1926-2000
In questi tre ambiti si trovano anche sale tematiche, come quelle dedicate al mito e alla guerra e, fra le novità, si segnala l'esposizione integrale del corpus di Medardo Rosso.
L'allestimento non tocca l'architettura del museo ma interviene sull'atmosfera, con variazioni di colori e di luci che tengono conto della percezione visiva.
