Monumenti invisibili
Monumenti invisibili 2012
Presso l'area del Palatino-Foro Romano. Fino al 20
febbraio 2012.
Informazioni: 06.39967700
La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma offre la possibilità di visitare, all'interno del percorso del Foro Romano e del Palatino, due monumenti di straordinario interesse, generalmente chiusi al pubblico per motivi di conservazione.
I visitatori saranno accompagnati in una visita giudata arricchita da una performance di un attore delle Compagnia del Teatro Reale.
La Casa di Livia, al Palatino, conserva un affascinante registro pittorico risalente all'ultimo quarto del I sec. a.C. Gli affreschi ancora leggibili nel tablinium mostrano vedute immaginarie incorniciate in una struttura architettonica perfettamente resa. La parete, tripartita, illustra episodi mitologici e paesaggi immaginari. Nella stanza adiacente, invece, la decorazione si costituisce di festoni e girlande con frutta, incorniciate da un analoga serie di colonne ed elementi architettonici. Viene recitato un brano tratto dal Giulio Cesare di W. Shakespeare che sottolinea il delicato momento che si determinò alla morte di Cesare e che condurrà la Repubblica verso il nuovo governo di Ottaviano Augusto.
L'Oratorio dei Quaranta Martiri, nella zona del Foro, è un edificio di culto ricavato in ambienti risalenti all'età traianea. E' dedicato alla memoria di un gruppo di soldati fatti uccidere da Diocleziano a Sebaste, in Armenia, per congelamento. Un affresco del VII secolo commemora il momento del martirio e allo stesso tempo offre la possibilità di ammirare uno dei rari esempi di pittura parietale dell'epoca. In accordo con il tema sarà recitato un brano tratto dall'Apologeticum di Tertulliano sul significato e l'importanza del martirio.
Le visite sono gratuite e partiranno dai rispettivi ingressi dei due monumenti.
9.30-10.30-11.30-13.30 in inglese
12.30-14.30 in italiano
