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Premio Italia Arte Contemporanea 2012 -

(27/01/2012 - 20/05/2012)

collocazione geografica:  Roma e Lazio

Museo/Monumento: MAXXI
immagine attività

MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo

via Guido Reni, 4 A - 00196 Roma

Informazioni e prenotazioni:  +39.06.39967350

Aperture straordinarie: lunedì 9 e lunedì 9 aprile 2012

La giuria composta da Elena Filipovic curatore al WIELS Contemporary Art Center (Bruxelles), Udo Kittelmann, Direttore Staatliche Museen (Berlin), Anna Mattirolo, Direttore MAXXI Arte, Jessica Morgan curatore Tate Modern (Londra) e Luigi Ontani artista, ha scelto i quattro finalisti tra una rosa di artisti italiani o residenti in Italia, che non hanno superato i 45 anni d'età.
I candidati sono stati proposti da selezionatori italiani, esponenti di importanti istituzioni per l'arte contemporanea: Lorenzo Benedetti, Direttore del Art Centre di Vleeshal (Middelburg, Paesi Bassi), Andrea Bruciati, Direttore artistico della Galleria comunale d'arte di Monfalcone, Irene Calderoni, Dipartimento curatori della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), Mario Codognato curatore Museo MADRE (Napoli), Francesco Manacorda, Direttore di Artissima (Torino), Chiara Parisi, Direttore Centre international d'art et du paysage (Ile de Vassivière, Francia), Cristiana Perrella, curatore indipendente e Alessandro Rabottini, Curatore GAMEC-Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea (Bergamo). I lavori della giuria sono stati coordinati da Bartolomeo Pietromarchi.
Ai quattro finalisti il MAXXI dedicherà a gennaio 2012 una mostra con opere prodotte per l' occasione dal museo. Sulla base dei lavori realizzati, la giuria decreterà il vincitore. La sua opera entrerà a far parte della collezione permanente del MAXXI e all'artista verrà dedicato un catalogo monografico su tutto il suo percorso artistico.
Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 1979 - vive e lavora ad Amsterdam) selezionato da Chiara Parisi, Direttore Centre international d'art et du paysage (Ile de Vassivière, Francia), è stato scelto dalla giuria perché "attraverso le sue sculture, installazioni e video ha creato opere che si collocano tra la poesia e la politica, con un legame molto forte ai temi del paesaggio e al problema della clandestinità (…). I suoi lavori testimoniano un modo di affrontare la realtà delle periferie cittadine e la desolazione di alcuni ambienti naturali che mette in risalto l'insopportabile solitudine sociale e psicologica dell'animo umano nel contesto del nostro tempo".
Patrizio di Massimo (Jesi, 1983 - vive e lavora ad Amsterdam) selezionato da Francesco Manacorda Direttore di Artissima (Torino) è stato inserito tra il finalisti perché "rappresenta un unicum in Italia per la capacità di fondere un'efficace critica alla storiografia del nostro paese con una sperimentazione linguistica innovativa (…). Analizzando i fatti storici del colonialismo italiano l'artista parla in realtà del nostro presente storico e dell'identità nazionale, sviluppando una ricerca non solo estetica ma socio-politica sul ruolo propagandistico del 'ritorno all'ordine' delle avanguardie durante periodi di conservatorismo".
Adrian Paci (Shkoder- Albania, 1969 - vive e lavora a Milano) presentato da Cristiana Perrella curatore indipendente, è stato selezionato per l'approccio interessante alle tematiche al centro del suo lavoro: l'esperienza dell'emigrazione, il nomadismo, l'identità, il rapporto tra privato e dimensione collettiva. "Le sue opere vanno dalla scultura alla fotografia, dal video alle installazioni, con capacità iconica fuori dal comune. Il suo lavoro è impregnato della forza poetica del ricordo e della lontananza, del senso di solitudine e il desiderio che si prova per ciò che si è stati costretti a lasciare. Paci costringe a ragionare su cosa voglia dire per ciascuno appartenere a un contesto, sul rapporto con le radici (…).
Luca Trevisani (Verona, 1979 - vive e lavora tra Berlino e l'Italia) presentato da Andrea Bruciati, Direttore artistico della Galleria comunale d'arte di Monfalcone, è stato scelto per i suoi lavori che spesso "comportano lunghe e articolate operazioni di ricerca e riguardano il tema della collettività, indagando gli spazi e le dinamiche della condivisione (…). Lo spettatore davanti ai suoi lavori percepisce una frequenza evocativa e sospesa in cui la fisicità del materiale e l'allusione sono i due strumenti con cui l'artista rende concrete le sue visioni, nel tentativo di far collassare un mondo ordinato.

La giuria composta da Elena Filipovic curatore al WIELS Contemporary Art Center (Bruxelles), Udo Kittelmann, Direttore Staatliche Museen (Berlin), Anna Mattirolo, Direttore MAXXI Arte, Jessica Morgan curatore Tate Modern (Londra) e Luigi Ontani artista, ha scelto i quattro finalisti tra una rosa di artisti italiani o residenti in Italia, che non hanno superato i 45 anni d'età. Si tratta di Giorgio Andreotta Calò, Patrizio di Massimo, Adrian Paci e Luca Trevisani.

I candidati sono stati proposti da selezionatori italiani, esponenti di importanti istituzioni per l'arte contemporanea: Lorenzo Benedetti, Direttore del Art Centre di Vleeshal (Middelburg, Paesi Bassi), Andrea Bruciati, Direttore artistico della Galleria comunale d'arte di Monfalcone, Irene Calderoni, Dipartimento curatori della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), Mario Codognato curatore Museo MADRE (Napoli), Francesco Manacorda, Direttore di Artissima (Torino), Chiara Parisi, Direttore Centre international d'art et du paysage (Ile de Vassivière, Francia), Cristiana Perrella, curatore indipendente e Alessandro Rabottini, Curatore GAMEC-Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea (Bergamo). I lavori della giuria sono stati coordinati da Bartolomeo Pietromarchi.

La mostra dedicata dal MAXXI ai quattro finalisti presenta opere prodotte per l' occasione dal museo. Sulla base dei lavori realizzati, la giuria decreterà il vincitore. La sua opera entrerà a far parte della collezione permanente del MAXXI e all'artista verrà dedicato un catalogo monografico su tutto il suo percorso artistico.

Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 1979 - vive e lavora ad Amsterdam) selezionato da Chiara Parisi, Direttore Centre international d'art et du paysage (Ile de Vassivière, Francia), è stato scelto dalla giuria perché "attraverso le sue sculture, installazioni e video ha creato opere che si collocano tra la poesia e la politica, con un legame molto forte ai temi del paesaggio e al problema della clandestinità (…). I suoi lavori testimoniano un modo di affrontare la realtà delle periferie cittadine e la desolazione di alcuni ambienti naturali che mette in risalto l'insopportabile solitudine sociale e psicologica dell'animo umano nel contesto del nostro tempo".

Patrizio di Massimo (Jesi, 1983 - vive e lavora ad Amsterdam) selezionato da Francesco Manacorda Direttore di Artissima (Torino) è stato inserito tra il finalisti perché "rappresenta un unicum in Italia per la capacità di fondere un'efficace critica alla storiografia del nostro paese con una sperimentazione linguistica innovativa (…). Analizzando i fatti storici del colonialismo italiano l'artista parla in realtà del nostro presente storico e dell'identità nazionale, sviluppando una ricerca non solo estetica ma socio-politica sul ruolo propagandistico del 'ritorno all'ordine' delle avanguardie durante periodi di conservatorismo".

Adrian Paci (Shkoder- Albania, 1969 - vive e lavora a Milano) presentato da Cristiana Perrella curatore indipendente, è stato selezionato per l'approccio interessante alle tematiche al centro del suo lavoro: l'esperienza dell'emigrazione, il nomadismo, l'identità, il rapporto tra privato e dimensione collettiva. "Le sue opere vanno dalla scultura alla fotografia, dal video alle installazioni, con capacità iconica fuori dal comune. Il suo lavoro è impregnato della forza poetica del ricordo e della lontananza, del senso di solitudine e il desiderio che si prova per ciò che si è stati costretti a lasciare. Paci costringe a ragionare su cosa voglia dire per ciascuno appartenere a un contesto, sul rapporto con le radici (…).

Luca Trevisani (Verona, 1979 - vive e lavora tra Berlino e l'Italia) presentato da Andrea Bruciati, Direttore artistico della Galleria comunale d'arte di Monfalcone, è stato scelto per i suoi lavori che spesso "comportano lunghe e articolate operazioni di ricerca e riguardano il tema della collettività, indagando gli spazi e le dinamiche della condivisione (…). Lo spettatore davanti ai suoi lavori percepisce una frequenza evocativa e sospesa in cui la fisicità del materiale e l'allusione sono i due strumenti con cui l'artista rende concrete le sue visioni, nel tentativo di far collassare un mondo ordinato.

 

 


Costi: 

intero:€11,00

ridotto: €8,00 categorie convenzionate, giornalisti iscritti all'albo con tessera di riconoscimento valida, membri dell'AICA (associazione italiana critici d'arte) studenti universitari fino a 26 anni, possessori della card "Abbonamento Musei Torino Piemonte" dal 1 dicembre 2011 al 31 dicembre 2012. Card MACRO Fondatore e MACRO Sostenitore.

scuole: €4,00 (oltre i 14 anni) per gruppi classe con attività educative (la tariffa ridotta non è valida nei giorni festivi)

gratuito: minori di 14 anni, disabili che necessitano di accompagnatore, accompagnatori di disabili, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, guide turistiche Regione Lazio, 1 insegnante ogni 10 studenti, membri ICOM e ICCROM, soci AMACI, giornalisti accreditati dalla Fondazione Maxxi, Proposte Ministero per i Beni e le Attività Culturali, possessori della membership card del MAXXI, Card "I live MAXXI" (possessore tessera e fino a tre ospiti). Le categorie già destinatarie di agevolazioni riceveranno un omaggio per un accompagnatore che non goda degli stessi benefici

Membership card

YOUNG (per giovani fino a 26 anni non compiuti) €25,00

SENIOR (adulti che hanno compiuto i 65 anni di età) €25,00

ADULTI (tessera individuale per adulti di età compresa tra i 26 e i 65 anni) €50,00

FAMILY & FRIENDS (2 tessere nominali per coppie o amici) €90,00

 

ROMA PASS

Il MAXXI rientra nel circuito ROMA PASS e ROMA&PIU' PASS

 

 

Orari: 

Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica 11.00-19.00

Sabato 11.00-22.00

La biglietteria chiude un'ora prima del museo.

Fino al 30 maggio 2012 martedì e mercoledì apertura anticipata alle ore 10.00 solo per le scuole che prenotano le attività didattiche del Museo.

 

 

Servizi: 

 

VISITE PER GRUPPI
orario: a scelta
partecipanti: min 15 - max 30 persone
costo: € 130,00
lingua: italiano, inglese, francese
partecipanti: max 25
prenotazione: obbligatoria tel. 06 39967350
VISITE PER SCUOLE
orario: a scelta
partecipanti: min 15 - max 30 persone
costo: € 100,00
lingua: italiano, inglese, francese
prenotazione: obbligatoria tel. 06 39967350
Informazioni e prenotazioni
attività educative tel. 06 39967350 Lunedì - Venerdì 9.00-18.00 / Sabato 9.00-14.00
Metro A fermata Flaminio e tram n.2 fermata Apollodoro
Autobus n. 53, 217, 280, 910

VISITE PER GRUPPI

orario: a scelta

partecipanti: min 15 - max 25 persone

costo: € 130,00

lingua: italiano, inglese, francese

prenotazione: obbligatoria tel. 06 39967350

 

VISITE PER SCUOLE

orario: a scelta

partecipanti: min 15 - max 30 persone

costo: € 100,00

lingua: italiano, inglese, francese

prenotazione: obbligatoria tel. 06 39967350

 

Informazioni e prenotazioni

attività educative tel. 06 39967350 Lunedì - Venerdì 9.00-18.00 / Sabato 9.00-14.00

 

Audioguida

lingue: italiano, inglese

costo: singola €5.00, doppia €7.00

 

MAXXI Pixel: Con l'acquisto dell'audioguida da parte dell'adulto accompagnatore è prevista la fornitura gratuita di una console portatile Nintendo DSi XL ai bambini da 6 a 12 anni (fino ad esaurimento). La console contiene un percorso-caccia al tesoro che concide con il percorso dell'audioguida, permettendo così a grandi e piccoli di soffermarsi sulle stesse opere e visitare insieme a mostra.

 

 

 

Metro A fermata Flaminio e tram n.2 fermata Apollodoro

Autobus n. 53, 217, 280, 910