Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Tipologia: Archeologia
Collocazione geografica: Napoli e Campania
Museo Archeologico Nazionale di NapoliNapoli, Piazza Museo 18
Informazioni e prenotazioni 848.800.288, dall’estero e dai cellulari +39.06.39967050
La storia del Museo ha inizio con l’arrivo a Napoli di Carlo di Borbone nel 1734. Suo figlio Ferdinando decise di realizzare un grande museo in cui raccogliere non solo gli oggetti e le opere d’arte trovati negli scavi nell’area del Vesuvio, ma anche la ricca collezione dei Farnese. Come sede del Museo viene scelto l’ex Palazzo degli Studi, che viene restaurato dal Fuga ed in seguito dallo Schiantarelli. Con l’unità d’Italia il museo diventa “Nazionale”, viene arricchito di nuove acquisizioni e riordinato. Nel 1957 la pinacoteca viene trasferita nella Reggia di Capodimonte viene realizzato il Museo Archeologico Nazionale. Oggi è in assoluto uno dei più ricchi musei archeologici con una collezione straordinaria di opere greco-romane. La raccolta epigrafica comprende documenti e testimonianze in lingua greca, osca, latina e varie lingue preromane; epigrafi di carattere politico e sacro; una selezione delle iscrizioni trovate nelle città vesuviane e flegree.
La collezione Egizia è testimonianza dei rapporti con l’Egitto a partire dal IV secolo a.C.: da allora si diffusero in Occidente mode e culti egizi. Tra le opere esposte ci sono la Stele funeraria dello scriba Hui; la statua di Anubi da Cuma, mummie umane e la mummia di un coccodrillo imbalsamato.
La collezione Farnese contiene quattrocento sculture, quadri, gemme e materiali preziosi. Tra le sculture i giganteschi tirannicidi, copia del gruppo ateniese proveniente da Villa Adriana a Tivoli, l’Ercole Farnese ed il Toro Farnese, colossale gruppo scultoreo che raffigura il supplizio di Dirce condannata ad essere legata alle corna dell’animale. Sono esposti anche affreschi provenienti dalle ville vesuviane e le sculture dalla villa dei papiri. Si tratta di 50 sculture in marmo e 21 in bronzo tra le quali il Sileno ebbro, le cosiddette danzatrici ed i corridori e l’Hermes in riposo, rielaborazione romana ispirata da un prototipo di Lisippo. In una sezione particolare, il cosidetto gabinetto segreto, sono esposte varie opere di soggetto erotico trovate a Pompei e negli scavi vesuviani. Il museo ospita spesso mostre anche di arte contemporanea.
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i beni archeologici di Napoli e Caserta
ATTENZIONE: la collezione egizia è momentaneamente chiusa al pubblico
Costi:
INTERO € 6,50 + € 3,50 supplemento mostre
RIDOTTO € 3,25 + € 3,50 supplemento mostre, per i cittadini della Unione Europea tra i 18 e i 24 anni, altre riduzioni: info
GRATUITO per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni, altre condizioni di gratuità: info
PRENOTAZIONE INGRESSO singoli € 1,50; gruppi € 20,00; scuole € 5,00
ARTECARD il sito rientra nel circuito della Campania Artecard
AVVISO: l'accesso al Gabinetto segreto e alle collezioni del primo piano sono regolamentati con turno d'ingresso presso il museo
Orari:
Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20.
Chiuso martedì (eccetto durante la Settimana per la Cultura), 1 gennaio, 25 dicembre.
La biglietteria chiude un’ora prima
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